“PASSA IL GIRO DI SICILIA”, FLORIOPOLI E CERDA ACCOLGONO LA RIEVOCAZIONE STORICA

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di Sebastian Feudale

Dopo aver salutato la Città di Termini Imerese, la carovana delle auto d’epoca della XXIX rievocazione storica del Giro di Sicilia by VCCPanormus, farà tappa nella suggestiva cornice di Floriopoli (box della Targa Florio), dove gli equipaggi potranno respirare aria di altri tempi e ammirare le storiche tribune, (tempio indiscusso dei motori) dove sono passati i più grandi piloti del mondo e le più rinomate case automobilistiche che dal 1906 e fino al 1977, si sfidavano per apporre il loro sigillo sull’albo d’oro dell’indimenticabile e famosa gara ideata da Don Vincenzo Florio, magnate dell’industria e del commercio tra i più famosi della Sicilia nel mondo.

Le prestigiose auto d’epoca, molte provenienti da diverse nazioni del mondo, prima di proseguire sulla mitica strada del Circuito delle Madonie (teatro naturale di battaglie epocali) sarannò chiamate ad un allineamento che successivamente le vedrà al via della prova di precisione cronometrica della regolarita classica, che terminerà proprio alle porte della vicina Città di Cerda, fulcro della mitica corsa su strada e nota per la produzione del carciofo, riconosciuto prodotto di eccellenza al quale è stata dedicata una sagra che ogni anno si svolge nel mese di Aprile.

Adagiata in una zona collinare del comprensorio palermitano tra l’Imera Settentrionale e il Torto, ex feudo di Calcusa, (casale facente parte dell’allora Contea di Golisano) la Città di Cerda ospita circa 5.000 abitanti ed offre al visitatore diversi monumenti e luoghi d’interesse storico, come le stesse tribune della Targa Florio, (Comune di Termini Imerese) mentre la realtà architettonica è rappresentata da una delle più antiche costruzioni: il palazzo baronale, (chiamato palazzo Marchese) databile intorno al 1626; la Chiesa madre, dedicata a Maria SS. Immacolata, costruita tra il XVI e XVII secolo e rimaneggiata nell’Ottocento. Altri palazzi di rilievo sono: il palazzo Russo, che sorge sul lato destro della Piazza, dove nel salone delle feste si possono ammirare affreschi in buono stato di conservazione realizzati dai pittori Cavallaro e Brusca nel 1892; gli stessi che causarono sotto le direttive dell’architetto Ernesto Basile, gli affreschi del Teatro Massimo di Palermo. Ancora diverse, le chiese di culto presenti sul territorio che gode di grandi tradizioni religiose. Particolarmente rilevante la processione del venerdì Santo, in cui viene rappresentato l’incontro tra Gesù adagiato su una bara e la Madonna Addolorata, Patrona della stessa Città di Cerda, la cui ricorrenza cade il 16 Agosto.

Ritornando al passaggio della rievocazione storica, ad accogliere gli equipaggi nella ridente cittadina nella giornata di giovedì 6 Giugno (mattina), ci saranno tanti appassionati e l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco, il Dott. Salvatore Geraci, che insieme al grande campione cerdese dell’automobilismo Salvatore (Totò) Riolo, detto anche “Il Gioielliere Volante” e, Antonio Catanzaro, memoria storica della Targa Florio e conservatore del locale Museo Vincenzo Florio (visitabile nello stabile dell’ex motel Aurium, location dove all’epoca alloggiavano piloti e scuderie) daranno il benvenuto alla carovana storica della rievocazione del Giro di Sicilia.

(Comunicato n 5 del 21/02/2019)