“PASSA IL GIRO DI SICILIA”, LA RIEVOCAZIONE FA TAPPA A CASTELLANA SICULA

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di Sebastian Feudale

Passa il Giro di Sicilia”, la rievocazione storica della gara ideata da don Vincenzo Florio, fa tappa nella meravigliosa Città madonita di Castellana Sicula. Il Veteran Car Club Panormus, dedica un Memorial al compianto barone Pucci.

Dopo il transito nella Città di Caltavuturo, previsto nella mattina di giovedì 6 Giugno, la carovana storica della XXIX edizione del Giro di Sicilia by VCCPanormus, farà tappa nel Comune madonita di Castellana Sicula, Città originaria del compianto barone Antonio Pucci, detto anche “Il Gattopardo Volante”. Gli appassionati presenti potranno ammirare da vicino le prestigiose auto d’epoca, che si sfideranno al centesimo di secondo lungo le prove di precisione cronometrica della regolarità classica intitolate al barone Pucci. Terminate le prove di abilità che si svolgeranno sul centrale Corso Mazzini (con lo start collocato davanti il municipio, un altro momento emozionante alla presenza dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco il Dott. Francesco Calderaro e del Consiglio Direttivo del sodalizio organizzatore Veteran Car Club Panormus, presieduto da Antonino Auccello, sarà la consegna della targa dedicata all’indimenticato barone Pucci, che verrà donata al figlio, il barone Gianfranco Pucci.

Castellana Sicula (Castiddana Sicula in siciliano) è un comune di circa 3.300 abitanti della città metropolitana di Palermo. Fu costituito nel 1947, con scorporo dal territorio di Petralia Sottana e tutt’oggi fa parte del Parco delle Madonie. I primi insediamenti urbani possono essere fatti risalire alla prima metà de XVII secolo, quando contadini e agricoltori provenienti dai paesi limitrofi (fra cui la fiorente Petralia), trovarono nella fertile pianura ove sorgerà Castellana, ottime possibilità per la coltivazione della terra. Con datazione incerta fra il XVIII e XVII secolo (plausibilmente fra il 1650 e il 1713, data in cui gli spagnoli cedono in seguito alla pace di Utrecht i domini siciliani agli Asburgo d’Austria) il duca di Ferrandina, feudatario del luogo (comprendente i feudi di Castellana, Fana e Maimone), otterrà da re Filippo V di Spagna lo ius populandi, con il quale ha il diritto di insediare nuovi borghi. Probabilmente in seguito al matrimonio con Gemma, nobile della famiglia spagnola dei Castellana (o Castelletti, Castellitti o Incastilletta, originaria della Catalogna), in omaggio alla consorte chiamerà la Città proprio Castellana. 

Famosa per la produzione pasticcera delle paste di mandorle amare (amaretti), le torte di formaggio, le cassate al forno, i dolci pasquali e natalizi, oltre a una ricca varietà di dolcini al cioccolato, nella cittadina di Castellana Sicula (Porta del Parco delle Madonie) si possono visitare diversi monumenti e luoghi di interesse come: la chiesa di San Francesco di Paola, la chiesa di San Giuseppe, sita nella vicina frazione di Calcarelli, la chiesa della Catena (Frazzucchi), il Museo della Civiltà Contadina, la zona archeologica Muratore, il Musei in contra Muratore.

Castellana Sicula, inoltre è il primo centro abitato che si incontra lungo la SS 120 che collega l’Etna alle Madonie, si può perciò considerare a ragione, per il versante sud, la porta del Parco delle Madonie, entro i cui confini rientra buona parte del territorio comunale. Completato il tratto della statale che sale fino a quota mille dopo aver toccato la masseria Xireni, per proseguire incrociando la località Donalegge e il rione Frazzucchi, il visitatore giunge all’ingresso del paese da cui si diparte, a sinistra, un largo viale che attraversa la frazione di Calcarelli; al viale segue una stradina di montagna per Catalani e Nociazzi che giunge a Piano mulino (quota 1200), con un mulino a acqua di recente restaurato e un’area attrezzata. Davvero tante le perle della meravigliosa Castellana Sicula, Città ridente ed accogliente che fa sentire come a casa il visitatore.

Il Veteran Car Club Panormus, ringrazia l’Amministrazione comunale tutta per la preziosa collaborazione.

(Comunicato n 7 del 01/03/2019)